Primo Piano di Pecorino Sardo Dolce DOP

FOTO 1 CATEGORIA B Francesco Salvati

In questa immagine il prodotto è pronto ad essere immesso al consumo.

Come abbiamo imparato dai test di cultura generale sulla DOP proposti nel precedente step, l’etichetta del produttore deve presentare il marchio della Denominazione Protetta disposto a raggiera ed un bollino numerato che identifica univocamente ciascuna forma.

Ai  segni distintivi della Denominazione Protetta si aggiunge il LOGO COMUNITARIO ovverosia la ruota dentata rosso/gialla, presente in questa etichetta in alto al centro.

Bene, il bollino verde apposto sulla corona esterna dell’etichetta identifica le forme di Pecorino Sardo DOLCE, proprio come in questo caso.

Non resta che farlo arrivare sul banco frigo del negoziante e da lì direttamente sulla ns tavola!

 

PS

Viste le finalità istituzionali di promozione del presente Contest, dall’etichetta del prodotto in commercio sono stati eliminati riferimenti a ragioni sociali e marchi aziendali privati.